Nella mia tesi di laurea ho dedicato molte pagine alla trattazione delle caratteristiche della sindrome di Asperger per quanto riguarda la sintomatologia. 

Sebbene vi siano molti possibili sintomi della sindrome di Asperger, quello principale è la difficoltà nelle situazioni sociali. Il bambino Asperger può avere sintomi da moderati a gravi, e può averne pochi o molti. Poichè c’è una grande varietà di sintomi, non ci sono due bambini Asperger uguali.

Sintomi durante l’infanzia
I genitori spesso notano i primi sintomi della sindrome di Asperger quando il bambino inizia a frequentare la scuola materna e ad interagire con gli altri bambini. Il bambino con la sindrome di Asperger può:
• Non comprendere gli indizi sociali e mancare di doti sociali innate, come essere in grado di interpretare il linguaggio del copro degli altri, iniziare o mantenere una conversazione e fare a turno mentre si parla.
• Non apprezzare qualsiasi cambiamento delle routine
• Dimostrare una mancanza di empatia
• Non essere in grado di riconoscere le sottili differenze del tono del linguaggio, cadenza e accento che alterano il significato delle parole altrui. Il bambino può non essere in grado di capire una barzelletta o può prendere alla lettera un commento sarcastico. Il suo modo di parlare può essere monotono e difficile da capire proprio per la mancanza di tono, cadenza e accento.
• Avere uno stile di linguaggio formale che è più evoluto rispetto all’età. Ad esempio il bambino può usare la parola “convocare” invece di “chiamare” o dire “fai ritorno” invece di “torna”.
• Evitare il contatto visivo o fissare gli altri.
• Avere insolite espressioni facciali o posture del corpo.
• Essere interessato solo a uno o pochi argomenti, di cui il bambino può essere un vero esperto. Molti bambini Asperger sono estremamente interessati a specifici dettagli delle cose, o ad attività insolite, come progettare case, disegnare scene altamente dettagliate o studiare astronomia. Possono mostrare un insolito interesse in specifici argomenti come serpenti, nomi di stelle o dinosauri.
• Parlare molto, di solito del suo argomento preferito. Sono comuni le conversazioni a un senso. I pensieri interiori spesso sono verbalizzati.
• Avere un ritardo dello sviluppo motorio. Il bambino può imparare più tardi del solito a usare le posate, o ad andare in bicicletta, o ad afferrare una palla. Può avere un’andatura goffa. Spesso non ha una bella calligrafia.
• Mostrare ipersensibilità ed essere sovrastimolato da rumori o luci forti, e infastidito da certi odori e sapori, così come da determinate consistenze.

Un bambino che mostra uno o due di questi sintomi non ha necessariamente la sindrome di Asperger. Per essere diagnosticato come soggetto Asperger un bambino deve avere una combinazione di questi sintomi e significativi problemi con le situazioni sociali.

Sebbene questa condizione sia simile in qualche modo all’autismo (fanno parte dello stesso spettro, NdT), un bambino con la sindrome di Asperger di solito presenta un normale sviluppo linguistico e intellettivo. Inoltre, i soggetti Asperger tipicamente si impegnano di più rispetto agli autistici “classici” per fare amicizia e intraprendere varie attività.

Sintomi durante l’adolescenza
La maggior parte dei sintomi persistono durante l’adolescenza. E sebbene gli adolescenti Asperger possano iniziare a imparare le abilità sociali di cui sono privi, la comunicazione spesso rimane difficile. Probabilmente continueranno ad avere difficoltà a “leggere” il comportamento altrui.
L’adolescente Asperger (come gli altri adolescenti) desidera degli amici, ma può sentirsi intimidito quando avvicina dei coetanei. Può sentirsi “diverso” dagli altri. Sebbene molti adolescenti diano risalto al fatto di essere e apparire “fighi”, gli adolescenti Asperger possono trovarlo frustrante, ed essere emotivamente affaticati a provare ad adattarsi a questo modo di essere. Possono essere immaturi per la loro età, essere ingenui e troppo fiduciosi nei confronti degli altri, il che può portarli a essere infastiditi e soggetti a bullismo.

Tutte queste difficoltà possono condurre l’adolescente Asperger a starsene ritirato e socialmente isolato, e a provare depressione e ansia.

Ad ogni modo alcuni adolescenti Asperger sono in grado di stringere e mantenere poche intime amicizie durante gli anni di scuola. Alcuni dei classici tratti Asperger possono anche rivelarsi favorevoli per il ragazzo. Gli adolescenti Asperger di solito non sono interessati a seguire le norme sociali, le mode o il pensiero convenzionale, e questo fa sì che in loro si sviluppi il pensiero creativo e il desiderio di occuparsi di interessi e obiettivi originali. La loro preferenza per le regole e l’onestà può far sì che ottengano risultati eccellenti sia a scuola che nella società.

Sintomi durante l’età adulta
La sindrome di Asperger è una condizione che dura tutta la vita, sebbene tenda a stabilizzarsi col tempo, e spesso ci sono dei miglioramenti. Gli adulti spesso hanno una migliore comprensione delle proprie forze e debolezze. Sono in grado di imparare le abilità sociali, incluso come leggere gli indizi sociali degli altri. Molte persone Asperger si sposano e hanno figli.

Alcuni tratti che sono tipici della sindrome di Asperger, come l’attenzione per i dettagli e gli interessi focalizzati, possono aumentare le possibilità di avere successo all’università e nel lavoro. Molte persone Asperger sembrano essere particolarmente attratte dalla tecnologia, e una carriera che comunemente scelgono è quella nel ramo dell’ingegneria. Comunque le carriere scientifiche non sono le uniche aree di lavoro in cui gli Asperger eccellono. In effetti, molti rispettati personaggi storici avevano i sintomi della sindrome di Asperger, compresi Wolfgang Amadeus Mozart, Albert Einstein, Marie Curie e Thomas Jefferson.

Altre condizioni
Molti bambini con la sindrome di Asperger hanno anche altre condizioni coesistenti, di cui possono manifestare i sintomi. Queste includono:

• Disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD)
• Disturbo d’ansia
• Depressione, specialmente negli adolescenti
• Disturbo dell’apprendimento non verbale
• Disturbo ossessivo-compulsivo
• Disturbo d’ansia sociale.